IL KIWANIS CLUB FIRENZE … ANCORA UNA VOLTA …PER FIRENZE

IL KIWANIS CLUB FIRENZE … ANCORA UNA VOLTA …PER FIRENZE

Per guardare e toccare, ancora una volta, la Città di Firenze è stata presentata l'opera in bronzo “Oltrarno” donata alla Città di Firenze e realizzata dalla Ditta Antonio Ciulli con il contributo del Kiwanis Club Firenze.

E’ un’opera destinata a tutti , ma soprattutto ai non vedenti perché riporta spiegazioni in linguaggio Braille, che è un sistema di scrittura e lettura a rilievo messo a punto dal francese Louis Braille nella prima metà del XIX secolo.

L’opera, realizzata in occasione del Centenario della nascita del Maestro Artigiano Fiorentino Renzo Ciulli e per celebrare il Centenario del Kiwanis International, è stata collocata in Via Guicciardini (prima di piazza Pitti) ed è stata inaugurata alla presenza di autorità cittadine, del sig. Antonio Ciulli, del presidente del Kiwanis Firenze dott. Sergio Lisi e di alcuni soci del Club.

Una bellissima cornice è stata rappresentata dal folto pubblico presente.

La collaborazione tra il Kiwanis Club Firenze e la Ditta Ciulli, risale al 2003, quando l’allora Presidente del K.C.F. Laura Patricia Jovenitti, propose come service del suo anno sociale, la realizzazione di un Altorilievo dell’antico Centro cittadino con le strade principali e le sue magnifiche costruzioni monumentali, con le scritte in linguaggio Braille per non vedenti.

Nel novembre del 2006, l’Altorilievo, realizzato in collaborazione con il prof Carlo Fagnini ed i suoi alunni dell’Istituto d’Arte di Porta Romana e con la Fonderia Antonio Ciulli & Figlio, venne collocato in Piazza della Repubblica ed è divenuto una tappa obbligata, non soltanto dei disabili, ma anche delle guide e delle comitive turistiche che, osservando l’opera, hanno un’idea completa della toponomastica del Centro storico.

A completamento dell’iniziativa, è stato presentato al pubblico un volume dedicato a questa opera. La pubblicazione, sostenuta sempre dalla Ditta Ciulli e dal Kiwanis, è stata curata dal prof. Carlo Fagnini, autore anche del modello ligneo, e da Roberto Lunardi, che ha cercato di offrire alcuni spunti di riflessione sulla storia della città di Firenze.